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Canti per il Tempo Ordinario

   Come ci ricordano due importanti documenti conciliari, «Il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria ed integrante della liturgia solenne» (Sacrosanctum concilium, n. 112), e si può parlare di canto sacro solo quando esso, composto «per la celebrazione del culto divino, è dotato di santità e bontà di forme», caratteristiche principali della musica sacra (cfr. Musicam sacram, n. 4a).

   La scelta di canti che qui offriamo cerca di attenersi a queste indicazioni: se non tutti i brani possono essere eseguiti dall’intera assemblea, molti possono facilmente essere appresi e cantati dal coro parrocchiale che ogni domenica (... e non solo nelle celebrazioni più solenni!) svolge il proprio servizio liturgico.

   I brani sono tratti dal repertorio diocesano Cantemus Domino (CD), dal repertorio I canti della fede (CDF), di cui viene indicato il numero di riferimento del brano, e dalle riviste «Celebriamo» (CEL) e «Schola e assemblea» (SA), con l’indicazione del numero dell’annata e del fascicolo.

Solennità della Santissima Trinità


Padre, che hai fatto ogni cosa CD 3081 voce

Te lodiamo trinità CD 3091 voce

Benedetta la SS. Trinità CEL 1991, fasc. 21 voce

Questa è la fede cattolica CEL 1991, fasc. 21 voce



Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo


Io sono il pane vivo CD 3101 voce

Lauda Sion CD 1621 voce

Ti lodiamo Signore onnipotente SA 1967, fasc. 51 voce

Candido fior di frumento CDF 851 voce



Tempo ordinario


Venite al Signore CD 131 voce

Sai dov’è, fratello mio CD 141 voce

Tutta la terra canti a Dio CD 1491 voce

Oggi fratelli venite CEL 1973, fasc. 41 voce

Dono tuo è questo pane CEL 1973, fasc. 41 voce

Guarda Signore CEL 1973, fasc. 41 voce

Il pane e il vino CDF 821 o 4 voci

Stanno gli angeli CEL 1973, fasc. 41 o 4 voci

Tutta la terra ti adori CDF 561 voce

O signore non son degno CEL 1990, fasc. 61 voci


 

Le melodie segnalate sono consultabili presso la Biblioteca del PIAMS che mette a disposizione il proprio patrimonio musicale ai cultori e, in primo luogo, ai fruitori della musica sacra al servizio della liturgia.



Alessandro La Ciacera